Per chi soffre di calvizie irreversibile, fenomeno diffuso soprattutto tra gli uomini, la medicina ha sviluppato una soluzione in particolare: il trapianto dei capelli.

Il trapianto dei capelli come soluzione all’alopecia

Nella maggior parte dei soggetti che soffrono di calvizie, l’alopecia androgenetica ne è la causa più comune. Questa è una condizione cronica, geneticamente determinata, caratterizzata dalla progressiva involuzione in miniaturizzazione dei follicoli piliferi del cuoio capelluto e dei capelli che ne derivano”. Questa forma di diradamento è determinata da una sensibilità accentuata dei follicoli piliferi ad una particolare tipologia di ormoni maschili, gli androgeni. Questi, ed in particolare il testosterone, reagiscono con un enzima (5α-reduttasi) presente nei follicoli piliferi nel cuoio capelluto per produrre un altro ormone chiamato DHT, che determina una modifica del ciclo di vita dei follicoli piliferi. Nel nuovo ciclo la durata della fase anagen, ossia la fase di crescita del capello, diminuisce, determinando un aumento della caduta dei capelli. Parallelamente, la ripresa di un nuovo ciclo di crescita tarda ad attivarsi e i follicoli piliferi producono capelli sempre più sottili. Con l’andare del tempo la crescita di nuovi capelli si esaurisce fino ad inattivarsi completamente. A questo punto i capelli scompaiono, i follicoli si fondono nel derma e la pelle diventa liscia.

Visivamente la caratteristica principale dell’alopecia androgenetica è la lenta e graduale caduta dei capelli in particolari aree: sulle tempie, sulla fronte e sull’area superiore della testa.

Giunti a questa fase ci si potrebbe chiedere come porvi rimedio e, in particolare, come avviene il trapianto di capelli.

La tecnica del trapianto dei capelli

Il trapianto dei capelli è un intervento chirurgico che permette di rinfoltire le zone della testa più diradate. L’intervento si basa sullo spostamento di bulbi piliferi (trapianto di capelli con tecnica FUT), dall’area immune alla calvizie, nelle zone dove scarseggiano i capelli. Siamo in presenza dunque di un prelevamento di follicoli vivi già presenti sulla testa dello stesso paziente che poi sono innestati in altre zone.

Non è possibile utilizzare bulbi piliferi di un donatore ma si utilizzano i capelli che sono ancora presenti nella regione occipitale e temporale della testa. Infatti, e per fortuna, nei casi di alopecia androgenetica, è quasi sempre presente una “corona” di capelli nella regione occipitale e temporale, disponibile per il trapianto in quanto resistente alla caduta anche in età avanzata. I risultati estetici derivanti da questo tipo di trapianto di capelli sono abbastanza naturali. Le cicatrici non sono evidenti e possono essere camuffate sotto i capelli molto corti, e sono in pratica invisibili anche con i capelli rasati a zero con le moderne tecniche di tricopigmentazione.

Il trapianto dei capelli è una tecnica che risale agli anni ’50, in cui le allora moderne le tecniche di trapianto prevedevano innesti dei capelli, anche se i risultati non erano così “naturali”. Le cicatrici erano vistose e l’effetto visivo non era proprio dei migliori. Da allora i progressi sono stati tanti, in particolare diretti a migliorare i risultati estetici. La riduzione delle aree di prelievo ha permesso un notevole ridimensionamento delle cicatrici.

Con la nuova tecnica di trapianto dei capelli, che prende il nome di FUE (Follicular Unit Extraction), è possibile eseguire il prelievo e l’innesto di singoli bulbi.
Si tratta, quindi, di un metodo chirurgico non doloroso, non invasivo, che non lascia cicatrici lineari visibili e con effetti collaterali limitatissimi. Grazie al microinnesto, l’impianto può prevedere una particolare attenzione anche alla disposizione dei capelli e quindi al naturale verso di crescita degli stessi, in modo tale che il tutto risulti estremamente naturale.

Chiaramente, essendo il trapianto di capelli un’operazione chirurgica, deve essere eseguita da personale esperto e specializzato nel campo.

L’efficacia di un intervento di trapianto di capelli dipende moltissimo dalle mani del chirurgo alle quali ci si affida. La professionalità e l’esperienza di un chirurgo estetico qualificato permettono di personalizzare al massimo l’intervento al quale ci si può sottoporre solo dopo una scrupolosa e attenta visita specialistica.

La precisione di questo tipo di tecnica permette perfino di utilizzarla nella correzione di cicatrici in altre parti del corpo o sul viso, in cui vi sono zona prive di peli. Un esempio sono le sopracciglia.

E’ facile comprendere che, in base all’estensione della zona da rinfoltire, l’intervento di trapianto avviene in tempi diversi: maggiore è l’area su cui intervenire, maggiore sarà il tempo da dedicare all’operazione e viceversa.

Come avviene il trapianto dei capelli con tecnica FUT (Trapianto dell’Unità Follicolare)?

Come già detto in precedenza, questa è una tecnica chirurgica in cui si esegue un prelievo di una piccola parte di cuoio capelluto per innestarla nella zona calva.

Il trapianto di capelli con tecnica FUT è indicata in particolar modo sia per uomini sia per donne, che mostrano una calvizie diffusa. Con questo tipo di intervento è possibile notare un alto tasso di crescita, maggior infoltimento e soprattutto una aspetto naturale della capigliatura.

L’operazione, in anestesia locale, può durare tra le 2 e le 3 ore, ed è indolore .

Come avviene il trapianto dei capelli con tecnica FUE (Follicular Unit Extraction)?

Questo altro sistema prevede che i follicoli vengano prelevati e innestati singolarmente. E’ notevolmente vantaggioso perché non lascia cicatrici lineari visibili. I capelli ricrescono in maniera graduale permettendo loro di seguire il naturale posizionamento.

In alcuni casi si prevede di ripetere l’intervento a distanza di tempo (in base alla tecnica chirurgica utilizzata possono essere settimane o mesi) per eventuali, ulteriori, infoltimenti.

Ovviamene il costo di un trapianto dei capelli varia secondo le unità follicolari innestate.

Si ribadisce che è importantissimo rivolgersi a chirurghi specializzati. Un intervento di trapianto dei capelli non eseguito correttamente da parte di personale non qualificato può portare complicazioni, come la comparsa di cicatrici o il prelievo sproporzionato di follicoli. Tali complicazioni che possono risultare anche gravi e possono portare purtroppo rendere impossibili ulteriori trattamenti correttivi.

Come avviene il trapianto dei capelli
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