La tecnica FUE (ovvero la estrazione delle unità follicolari) è una tecnica di autotrapianto dei capelli diretta con prelievo dei follicoli piliferi.

Va comunque ricordata la differenza tra tecnica di autotrapianto dei capelli FUT (ovvero il trapianto delle unità follicolari) e tecnica di autotrapianto dei capelli FUE (ovvero la estrazione delle unità follicolari) nell’autotrapianto di capelli sta nella tecnica di prelievo dei follicoli da sottoporre al trattamento.

Questa tecnica di trapianto dei propri capelli veniva già utilizzata oltre un quarto di secolo fa dai chirurghi tricologici in diversi Paesi Europei come miglioramento della cosiddetta tecnica “punch” ovvero quella a ciuffi di capelli da bambola, e venne poi rapidamente abbandonata a favore della tecnica di autotrapianto di capelli a strisce (FUT) che dava percentuali di ricrescita di capelli molto più elevate. Negli ultimi anni, tuttavia, questa tecnica è stata rivalutata e sviluppata ed è tornata ad essere tra quelle più praticate e con maggiori probabilità di successo.

Tornando a noi, la tecnica di autotrapianto dei capelli FUE  consiste nel prelievo delle unità follicolari nell’area donatrice con bisturi circolari molto più piccoli ma simili a quelli usati per la tecnica a ciuffetti di bambola; tale prelievo può essere fatto a mano o con l’ausilio di un sistema rotante motorizzato.

La tecnica FUE non è completamente priva di controindicazioni poiché non è del tutto vero che non ci siano cicatrici. Queste, in realtà, sono comunque presenti anche se molto piccole, ognuna corrispondente al singolo prelievo. Tutte queste piccole cicatrici scompaginano l’anatomia della zona donatrice per cui un secondo eventuale prelievo per un successivo autotrapianto di capelli risulterà più difficoltoso con percentuali di ricrescita ancora più basse e possibilità di formazione nell’area donatrice di chiazze di diradamento molto evidenti visibili con i capelli lunghi causate dalle tantissime piccole cicatrici confluenti.

La tecnica richiede inoltre la totale rasatura dell’area donatrice  cosa spesso non gradita ai pazienti.

In futuro quale tecnica di autotrapianto dei capelli?

Il prossimo sviluppo della tecnica di autotrapianto dei capelli potrebbe consistere nella clonazione del follicolo. Studi avanzati sono già in corso e presto di potrebbe arrivare alla sperimentazione e all’applicazione di questa nuova tecnica. Con la clonazione Il numero di capelli disponibili per il trapianto di capelli sarebbe potenzialmente illimitato, a fronte del prelievo di pochissime unità. La procedura consisterebbe nell’estrazione delle cellule del follicolo del capello dal cuoio capelluto del paziente durante la fase di crescita del capello e nella loro coltivazione in vitro, con opportuni agenti di crescita. Le cellule da cui poi si svilupperà il capello potranno essere così moltiplicate e infine impiantate direttamente nei pori dell’area ricevente del paziente, con una invasività minima e una densità di capelli molto superiore a quella che si può ottenere con le attuali tecniche di autotrapianto di capelli.

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Quale tecnica di autotrapianto dei capelli? Le differenti tecniche di prelievo dei follicoli piliferi
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