La caduta dei capelli in menopausa è, purtroppo, uno degli effetti attraverso cui il corpo femminile mostra le svariate e radicali trasformazioni cui è soggetto durante questo periodo. Il periodo della menopausa è una fase fondamentale nella vita di ogni donna e va affrontato con serenità, senza tralasciare, tuttavia, opportuni accorgimenti per contrastarne gli aspetti meno piacevoli.

La diminuzione e il progressivo venir meno della possibilità di concepire influisce in modo importante sui livelli ormonali della donna e, in particolare, sulla quantità di estrogeni presenti nel suo corpo. Il ridotto apporto di questi ormoni provoca un improvviso aumento degli ormoni androgeni direttamente collegati con le cause dell’alopecia androgenetica.

La caduta dei capelli in menopausa si può, quindi, configurare nella come una vera e propria alopecia che si manifesta soprattutto sulla parte superiore del capo . Combattere il diradamento diventa pertanto indispensabile per evitare che i follicoli piliferi, colpiti da questo sbalzo ormonale, producano capelli sempre più fragili e/o fini e, infine, si atrofizzino del tutto portando alla calvizie e caduta totale e o parziale .

Oltre agli effetti su menzionati, i follicoli colpiti dall’eccesso di androgeni subiscono una de-sincronizzazione del naturale ciclo del capello. Ciò implica che alla caduta di un capello “vecchio” non sempre vi sia un capello pronto alla sua sostituzione: tutto questo potrebbe determinare un diradamento sul cuoio cappelluto  che suscita  nella donna infinite ripercussioni psicologiche.

Si specifica infatti che i principali cambiamenti fisiologici in menopausa riguardano la drastica riduzione di secrezione ovariche di estrogeni e di progesterone che possono essere la causa scatenante dell’ insorgenza di una alopecia androgenetica già in atto, ma mai manifestata.

A tale problema ormonale si associa un calo dell’attività e dell’ efficienza del sistema immunitario, dell’apparato scheletrico della cute e dei capelli.

Lo stile di vita e caduta dei capelli in menopausa

L’abitudine di bere alcolici e/o fumare giocano un ruolo negativo nel processo di caduta dei capelli in menopausa. Il fumo e l’alcol hanno infatti il potere di indebolire i nostri capelli già colpiti dalla “tempesta ormonale” in atto nel corpo femminile.

Il rimedio migliore è sicuramente la prevenzione. Effettuare un controllo dei capelli durante questa fase di transizione della vita è sicuramente un passo importante. Per contrastare la caduta dei capelli in menopausa esistono numerosi rimedi: l’applicazione di preparati specifici per rinforzare ed irrobustire i capelli può  aiutare il nostro cuoio capelluto e l’abbinamento con protocolli di cura in cui si prevedono sedute di laser e/o mesoterapia tricologica possono dare ottimi risultati, visibili in tempi più o meno brevi.

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Caduta dei capelli in menopausa: cause e rimedi
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