La perdita dei capelli nelle donne in autunno è un sintomo abbastanza frequente durante il cambio di stagione. Durante la stagione estiva, i capelli subiscono spesso danni causati dal sole e dal mare. L’autunno, quindi, è un periodo critico per la chioma, che ha bisogno di maggiore attenzione.

C’è da dire che con l’arrivo dell’autunno è normale e fisiologico che i nostri capelli cadano ed è un fatto che accade sia nelle donne sia negli uomini.

Il normale ciclo di vita dei capelli, che in autunno subisce un rallentamento, è una fase indispensabile per il rinnovamento dei nostri capelli. Trattamenti tricologici e comportamenti appropriati possono aiutare la rigenerazione capillare al fine di rendere la capigliatura il più vitale possibile.

Per ogni capello caduto, ne nasce uno nuovo che andrà a sostituire il vecchio, secondo un fisiologico processo di rigenerazione. L’importante è verificare la quantità di capelli che cade e la durata del tempo in cui accade. Quanto sia grave la perdita dei capelli nelle donne in autunno, dipende soprattutto, da quanti danni i capelli hanno subito in estate. In primo luogo occorre prendere coscienza dello stato di salute dei capelli, magari con un check up tricologico in un centro medico specializzato. I capelli sono, infatti, una parte di noi e se effettuiamo esami periodici di controllo per verificare il nostro stato di salute, perché non fare periodicamente anche un esame del capello?

Un metodo semplice per verificare lo stato di salute dei capelli consiste nel tirare il singolo capello, se si spezza vorrà dire che è devitalizzato. E’ questo il momento di fare attenzione e correre ai ripari affrontando in modo deciso la perdita dei capelli nelle donne in autunno.

Normalmente si perdono dai trenta ai cento capelli al giorno per non più di un mese. E’ impossibile, certo, contare il numero di capelli che cadono, ma per capire se la perdita dei capelli è regolare, occorre verificare se avviene in modo uniforme su tutto il cuoio capelluto. Se si verifica una situazione in cui la perdita dei capelli si manifesta a chiazze, si potrebbe trattare di alopecia o, comunque, di una situazione anomala. In questi casi è importante rivolgersi a un Centro medico Tricologico.

RIMEDI ALLA PERDITA DEI CAPELLI NELLE DONNE IN AUTUNNO

Detto questo, occorre comunque fare in modo che il capello si mantenga sano, nutrendolo nel modo giusto per mantenere integri tutti gli elementi di cui è composto e per farlo un aspetto importante è l’alimentazione. Le sostanze che il corpo assume infatti, una volta sintetizzate e distribuite, attraverso il sangue nutrono il capello e, di conseguenza, lo rinforzano.

All’arrivo dell’autunno è opportuno seguire un’alimentazione ricca di vitamine e minerali. Le vitamine B, A e H sono importantissime nella prevenzione della perdita dei capelli nelle donne in autunno e in particolare le vitamine B, B7, B12 e l’acido folico, contenute in molti alimenti, come il salmone, i cerali, il pollo, il tacchino, l’uovo e le verdure verdi come asparagi, carciofi, broccoli, cavolini di Bruxelles, spinaci, piselli freschi, cavolfiori.

Anche i minerali come il ferro, lo zinco e il rame sono importanti per gli effetti benefici che hanno sui capelli. In particolare il ferro facilita l’ossigenazione del capello, lo zinco favorisce la ricrescita e la formazione di nuovo tessuto, mentre il rame è fondamentale per il mantenimento della pigmentazione dei capelli.

L’aiuto di integratori alimentari per capelli può supportare eventuali carenze.

Ci sono poi delle buone prassi da seguire per evitare di indebolire ulteriormente i capelli:

  • cercare di non lavare troppo spesso i capelli (2-3 lavaggi a settimana);
  • utilizzare prodotti che non stressino eccessivamente la cute e non siano troppo aggressivi;
  • non ​usare con eccessiva frequenza la piastra;
  • non tenere il phon troppo vicino ad alte temperature;
  • evitate di usare prodotti troppo aggressivi o non naturali;
  • spuntate i capelli fino ad eliminare le estremità rovinate: questo aiuta a rivitalizzare e rinforzare il bulbo;
  • dopo il lavaggio risciacquare i capelli con acqua minerale che aiuta a portare via i residui di calcare;
  • nell’acqua minerale si possono aggiungere alcune gocce di aceto di mele o mezzo limone spremuto per aiutare a riequilibrare il ph e intensificare la lucentezza dei capelli

Per limitare la perdita dei capelli nelle donne in autunno, ma non solo, un buon modo di rafforzare la chioma è di applicare impacchi e maschere rinforzanti. Per farlo anche i rimedi naturali sono efficaci. Quelli“della nonna” sono anche economici. Con componenti semplici e naturali si possono realizzare degli impacchi molto efficaci. Uno di questi è quello a base di uova (1 o 2 per capelli più lunghi), il succo di 1 limone e di mezzo bicchiere di olio di oliva per

indurire il capello, rinforzarlo e limitarne la caduta. Contro capelli deboli e fragili, sono ottimi anche impacchi all’ortica o al rosmarino.

Certo, questi rimedi possono essere utili laddove la caduta dei capelli in autunno rientra nel normale ciclo fisiologico. Per situazioni fuori della norma il comportamento più appropriato rimane quello di rivolgersi ad uno specialista che, attraverso un’anamnesi adeguata, sia in grado di indicare la cura tricologica più adatta alla specifica esigenza. Un intervento tempestivo è spesso fondamentale per la soluzione del problema

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