Il legame tra capelli e pillola anticoncezionale è più stretto di quello che si potrebbe presumere.

Il fenomeno della perdita dei capelli è un problema che riguarda non solo gli uomini ma anche molte donne, per le quali in molti casi è possibile ostacolare la perdita dei capelli proprio somministrando la pillola anticoncezionale.

Durante la vita di ogni individuo, le fasi di crescita, riposo e caduta dei capelli avviene circa 20 volte ed in alcuni, soprattutto le donne, ogni ciclo può raggiungere i 6 anni.

Ma se è vero che nel gentil sesso i capelli sono più folti e resistenti, e crescono in maniera più veloce e più a lungo rispetto agli uomini, questo non vuol dire che non possa essere colpito da alopecia androgentica. Questo perché alcune donne sono più sensibili agli ormoni androgeni malgrado la presenza degli ormoni femminili. Infatti, durante determinati periodi come la menopausa, o il post parto, quando cioè si presentano alcune alterazioni fisiologiche, i capelli tendono a diventare più sottili e a diradarsi principalmente nella zona del vertice.
In tali circostanze, capelli e pillola anticoncezionale sono legati tra loro. Il farmaco contraccettivo, infatti, influisce positivamente sulla caduta dei capelli nelle donne, poiché  contiene gli estrogeni che stimolano l’attività dei follicoli piliferi e di conseguenza la crescita dei capelli.

Va inteso che questo trattamento contro l’alopecia nelle donne non si basa sull’assunzione esclusiva di questo farmaco, che andrà utilizzato, quindi, in combinazione con altri prodotti anticaduta, sempre dietro controllo e prescrizione di uno specialista.

Alopecia androgenetica nella donna

Quasi il 50% delle donne che soffrono di perdita di capelli è affetta da alopecia androgenetica. Questo fenomeno si presenta principalmente nelle donne in cui si verificano variazioni ormonali o sussistono fattori genetici, e determina una eccessiva sensibilità dei follicoli piliferi agli androgeni (cioè gli ormoni maschili). In questa situazione, la prima fase del ciclo vitale del capello, ossia la fase anagen, è sempre più breve, il follicolo si miniaturizza producendo capelli sempre più deboli e sottili.

L’ alopecia della donna può essere determinata, in alcuni casi, da un eccesso di ormoni maschili presenti, anche se in misura minore rispetto agli uomini, e prodotti dalle ovaie e dalle ghiandole corticosurrenali.

L’utilizzo di alcuni tipi di farmaci, stress o regimi alimentari drastici possono condizionare lo stato fisico della donna alterandone l’equilibrio fisico e generando le condizioni per le quali si manifesta la patologia. Chiaramente e come già in precedenza accennato, è importante risalire al problema e per farlo, si consiglia sempre di eseguire un’accurata visita ed opportuni esami. Conoscere la causa della alopecia è il primo e fondamentale passo per seguire la terapia idonea.

Lo sviluppo della alopecia nelle donne si manifesta in maniera diversa rispetto agli uomini e coinvolge soprattutto la zona del vertice del capo. Capelli e pillola anticoncezionale sono un ottimo connubio se si desidera rallentare l’alopecia androgenetica. La pillola, infatti, non influenza la ricrescita dei capelli ma può rallentarne la caduta poiché contribuisce a ridurre la produzione di ormoni maschili nell’ovaio e ne stabilizza il quadro clinico.

Capelli e pillola anticoncezionale: quale scegliere

Le pillole anticoncezionali maggiormente efficaci per i capelli sono quelle che contengono ciproterone acetato ad azione anti-androgenizzante e etinilestradiolo, che limitano l’azione degli ormoni androgeni sul follicolo. Occorre però fare attenzione. Alcune pillole contraccettive, con l’aggiunta di alcuni progestinici possono determinare l’effetto contrario. Per evitare tale inconveniente, è opportuno, quindi, rivolgersi al medico che prescriverà la pillola più adatta, secondo i casi.

Generalmente quando c’è una perdita di capelli, la pillola anticoncezionale non sempre viene prescritta. Solo nei casi in cui esiste un problema di iperandrogenismo, accertato tramite specifici esami ormonali, il medico, alla luce di una correlazione tra capelli e pillola anticoncezionale, deciderà di prescriverla e soprattutto indicherà la tipologia di pillola da adottare in base al soggetto che è in cura.  Per ogni donna corrisponde una dose ormonale ideale e, di conseguenza, una pillola può essere più adatta di un’ altra. Non spetta alla donna scegliere il dosaggio adeguato che sarà consigliato necessariamente dallo specialista.

In conclusione, è importante agire immediatamente ai primi segnali di eccessiva perdita dei capelli, soprattutto in concomitanza della menopausa . Una diagnosi precoce può essere d’aiuto e dare risultati adeguati, scongiurando un eccessivo diradamento.

Particolarmente quando la causa del problema è di origine ormonale è opportuno evitare il ricorso a soluzioni “fai da te”, che potrebbero addirittura peggiorare la situazione. Il rapporto tra capelli e pillola anticoncezionale va sempre valutato a livello medico, con il ricorso ad uno specialista.

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